• La crisi della critica letteraria nella nostra scuola
Risposte:
1
Viste:
221
Up one level
• La crisi della critica letteraria nella nostra scuola
Inviata da
mfiume
il
2007-09-02 21:09
Se prescindiamo dalle nozioni, il più delle volte utili, che i nostri alunni apprendono al biennio su quelle che per semplificare chiamiamo le caratteristiche di un testo letterario, le pagine critiche che accompagnano, integrando e approfondendo, i manuali di Letteratura del Triennio sono spesso testi letterari essi stessi, che, piuttosto che chiarire, far capire, illustrare, accompagnano i testi letterari, con una valenza scarsamente esemplificativa per lo studente e un linguaggio non più idoneo alla loro capacità di comprensione.
La situazione è resa più difficile dal tempo sempre più risicato affidato all'insegnamento delle discipline, per via delle tante (troppe) incombenze educative - spesso urgenze/emergenze - affidate alla scuola. La mia domanda è come dosare a scuola il difficile rapporto tra lettura dei testi letterari e critici. M.Fiume |
mfiume
Member
Invia:
1
|
• Re: La crisi della critica letteraria nella nostra scuola
Inviata da
slaporta
il
2007-09-12 11:42
RISPONDE IL PROF. LUPERINI
Alla domanda sul rapporto fra testi letterari e testi critici, risponderei che l'uso dei secondi dovrà essere per forza limitato a questioni particolari che l'insegnante intende approfondire. Non può essere sistematico e neppure continuato. Il testo critico va inserito in un approfondimento che l'insegnante deve compiere, va introdotto e "spiegato". Non farei mai leggere testi critici senza un ausilio e senza un approfondimento complessivo, che sarà di necessità limitato a qualche caso esemplare. Ma quando l'interpretazione di un testo richiede livelli di complessità può essere utile farvi oculato ricorso.
|
slaporta
Member
Invia:
39
|